SEO GEO AEO: questa pagina raccoglie criteri, scelte e indicazioni operative per capire il tema prima di decidere come intervenire. L’obiettivo è dare una risposta concreta, collegata a casi e processi reali, evitando formule generiche.
SEO, GEO e AEO: cosa cambia davvero per un’azienda che vuole essere trovata, capita e citata online.
La SEO lavora sulla visibilità nei motori di ricerca. L’AEO rende le risposte facili da estrarre e comprendere. La GEO aumenta la probabilità che i sistemi generativi riconoscano il brand come fonte pertinente. Le tre discipline si sovrappongono, ma non sono la stessa cosa.
SEO: essere trovati
Architettura, contenuti, crawlability, intenti di ricerca e autorevolezza continuano a essere la base della visibilità organica.
AEO: rispondere bene
Risposte dirette, FAQ reali, struttura chiara e contenuti specifici aiutano motori e utenti a trovare rapidamente ciò che serve.
GEO: essere citabili
Entità coerenti, prove, fonti terze, case study, dati verificabili e contenuti originali rendono un brand più leggibile dai motori generativi.
Un solo ecosistema
Non serve creare tre siti o tre strategie separate: la base tecnica e editoriale deve essere coerente e riutilizzabile.
Vuoi capire dove il tuo sito è già forte e dove manca contesto?
Possiamo analizzare struttura, contenuti, fonti e presenza del brand nei motori tradizionali e AI.
Richiedi un auditSEO GEO AEO: cosa valutare davvero
Prima di scegliere una soluzione conviene verificare obiettivi, pubblico, dati disponibili, vincoli tecnici e modalità di gestione futura. MAYANprojects usa questi elementi per definire un perimetro misurabile e ridurre modifiche inutili durante lo sviluppo.
Come affrontiamo il progetto
Il lavoro parte sempre dall’analisi del contesto esistente. Verifichiamo ciò che è già disponibile, individuiamo il problema concreto e definiamo una modifica significativa alla volta. In questo modo è possibile testare ogni passaggio, misurare l’effetto e mantenere reversibili le decisioni tecniche più importanti.
La soluzione viene poi collegata agli altri elementi del progetto: contenuti, struttura SEO, esperienza mobile, accessibilità, raccolta dei contatti e, quando serve, software o automazioni. Questo evita di ottimizzare un singolo indicatore sacrificando il funzionamento complessivo del sito o del processo aziendale.
Infine verifichiamo il risultato con uno scenario reale di utilizzo. Se il test non conferma il miglioramento, la priorità non è aggiungere altre patch, ma rivalutare la causa e l’architettura. È lo stesso metodo applicato ai progetti MAYANprojects e ai case study pubblicati nel portfolio.