Ci sono siti che non hanno un “grande problema”. Hanno dieci piccoli problemi.
Ed è spesso peggio.
Gli errori che fanno perdere clienti a un sito raramente sono un banner completamente rotto. Più spesso sono frizioni: non capisco cosa fai, non trovo un caso reale, il telefono è scomodo, il form chiede troppo.
1. Non capisco cosa vendi
Se la prima schermata potrebbe appartenere a qualsiasi azienda, hai un problema.
“Soluzioni innovative per il futuro” non aiuta.
“Software gestionali per imprese edili e manutenzione” sì.
2. Parli solo di te
“Azienda giovane e dinamica”, “team qualificato”, “passione”.
Va bene, ma il cliente vuole capire cosa risolvi.
Trasforma le caratteristiche in conseguenze pratiche.
3. Nessuna prova
Se dici “esperti SEO” ma non mostri casi, articoli seri o metodo, il visitatore deve fidarsi sulla parola.
Mostra lavori, risultati e scelte.
4. Contatto complicato
Numero non cliccabile su mobile. Form lunghissimo. Nessuna indicazione di cosa succede dopo.
Rendere facile il contatto è una delle cose più banali e più trascurate.
5. Sito lento
Google continua a includere Core Web Vitals e mobile tra gli aspetti della page experience.
Una pagina lenta non fa perdere solo “punti tecnici”. Fa perdere pazienza.
6. Mobile trattato come copia
Titoli enormi, popup, elementi sovrapposti, tabelle impossibili.
Apri il sito dal telefono e prova a fare la stessa cosa che chiedi al cliente.
7. Informazioni vecchie
Servizi non più offerti. Copyright fermo a tre anni fa. Persone che non lavorano più lì.
Non serve aggiornare tutto ogni settimana. Serve evitare segnali di abbandono.
8. Troppe CTA
Chiama. Scrivi. Prenota. Scarica. Iscriviti. Guarda il video.
Se tutto chiede attenzione, niente guida davvero.
9. Non rispondi alle obiezioni
Prezzi, tempi, processo, assistenza, manutenzione.
Nascondere le domande difficili non le elimina. Le sposta alla telefonata o, peggio, fa sparire il cliente prima.
10. Contenuti generici
Google continua a raccomandare contenuti pensati per le persone e basati su esperienza reale.
Un blog con articoli intercambiabili non costruisce fiducia.
Meglio dieci pezzi scritti bene che cento pagine create per “esserci”.
Una verifica di 15 minuti
Fai provare il sito a una persona che non lo conosce.
Chiedile:
- cosa vende?
- a chi?
- qual è la prova?
- come ti contatta?
- cosa non ha capito?
Non spiegare niente mentre naviga.
Quello che non capisce è materiale prezioso.
Un sito perde clienti quando costringe le persone a fare troppo lavoro per capirlo. La soluzione non è aggiungere altre sezioni. Spesso è togliere dubbi.
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